19 ottobre 2001

MONITOR PALESTINA: newsletter n. 6 del 19 ottobre 2001

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Associazione di amicizia Italia Palestina http://www.italiapalestina.it

SOLIDARIETA' NON PATERNALISMO Solidarietł non paternalismo Una carissima amica di Gaza, City mi scrive un concetto che Ć fondamentale: "Non dobbiamo imporre a questo popolo martire il nostro modo di vedere e di lottare. E' un crimine fare questo, Ć un altro modo di occupare un popolo. Dobbiamo apportare il nostro contributo e basta. Li dobbiamo rispettare profondamente, non occupare a nostra volta il loro cervello, il loro animo, il loro cuore. Credo che questo si chiami paternalismo". E invece si leggono tante ricette preconfezionate di molti che pensano di sviluppare solidarietł, che pensano si possa con i consigli a distanza cambiare il destino di chi soffre da decenni, e continua a soffrire senza che si veda una reale via di uscita alla situazione in cui vivono. Cadono bombe sull'Afghanistan, vengono uccisi i palestinesi, ogni giorno, ma al di lł della parole, non vi sono fatti concreti in grado di modificare, anche minimamente, la situazione. (G.D.) ATTENZIONE SABATO 20 OTTOBRE 9,30 SU RADIO POPOLARE SERVIZIO SPECIALE SULLA STRAGE DI SABRA E CHATILA A CURA DI MICHELA SECHI ========================================================================= Indice 1) RAPPORTO SPECIALE SULL'INTIFADA - AGGIORNAMENTO AL 17 OTTOBRE 2001 - PERDITE PALESTINESI E ISRAELIANE 2) L'AGGRESSIONE ALL'AFGHANISTAN Ú CONTRO IL DIRITTO INTERNAZIONALE 3) RISOLUZIONI CHE CONDANNANO LE GRAVI INFRAZIONI DI ISRAELE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO 4) UNA NUOVA MOSTRA SULLA NAKBA ========================================================================= 1) RAPPORTO SPECIALE SULL'INTIFADA - AGGIORNAMENTO AL 17 OTTOBRE 2001- PERDITE PALESTINESI E ISRAELIANE http://www.miftah.org/Reports/intifada.html Perdite umane e materiali dei palestinesi Inflitte da Israele durante l' Intifada 28 Settembre 2000 fino al 17 Ottobre 2001 Numero di Palestinesi uccisi dalle forze di sicurezza israeliane e dai coloni: Palestinesi in Cisgiordania, Striscia di Gaza e Gerusalemme Est: 723 Palestinesi in Israele: 14 Palestinesi nel sud del Libano (uccisi negli scontri ai confini settentrionali di Israele): 2 Totale (incluse 166 morti di fanciulli di etł inferiore a18 anni): 739 Distribuzione dei morti per genere: Numero totale di uomini palestinesi uccisi (inclusi 149 fanciulli di etł inferiore a 18 anni): 705 Numero totale delle donne palestinesi uccise (incluse due di tre anni, una di due anni, e una di quattro mesi): 34 Numero di palestinesi feriti dalle forze di sicurezza israeliane e dai coloni Munizioni vive: 3368 Proiettili ricoperti di gomma: 5251 Gas lacrimogeni: 4690 Vari tipi di contundenti: 2973 Totale (inclusi 6,000 feriti, fanciulli di etł inferiore a 18 anni): 16282 Invalidi permanenti: (inclusi 25 casi di cecitł completa) 1.500 Palestinesi arrestati dalle autoritł Israeliane per ragioni politiche: Dentro i territori di Israele: (la grand emaggioranza dei quali sono stti rilasciati) 1,189 Dentro i territori palestinesi: (1000 sono stati rilasciati) 1,387 Total: 2.576 Edifici residenziali palestinesi completamente distrutti dagli attacchi israeliani: Striscia di Gaza: 226 Cisgiordania: 333 Totale: 559 Totale degli edifici residenziali bombardati: 3.669 Numero degli alberi di olivo sradicati dalla terra palestinese: 112.900 Area totale di terra coltivata palestinese distrutta: 3.669.000 mË Case palestiesi demolite dalle autoritł palestinesi dal 29/9/2001: 809* *Dal 1967, Israele ha confiscato quasi 750.000 acri di terra dei 1.5 milioni di acri compresi in Cisgiordania e Striscia di Gaza. Dal 1967, quasi 200,000 alberi sono stati sradicati dalle forze di Israele dalla terra palestinese. Solamente dal 1967, piŁ di 7.000 case sono state demolite in base al fatto che non erano fornite dei permessi costruttivi previsti dalla legge israeliana (che sono pressochĆ impossibili da ottenere dalle autoritł israeliane per i palestinesi). Si puś fare riferimento alla scheda sui fatti di MIFTAH sulla demolizione delle case e sulla confisca delle terre all'indirizzo: http://www.miftah.org/FactSheets/sheets/HouseDemolition.htm Attacchi israeliani contro dottori e conducenti di ambulanze: Numero di conducenti di ambulanze uccisi: 3 Numero di medici uccisi: 1 Numero di medici e conducenti di ambulanze feriti: 160 Numero di ambulanze feriti: 135 Numero di scuole Palestinesi chiuse a causa dell'assedio israeliano: 174 Numero di studenti palestinesi impediti dal poter frequentare la scuola: 90.000 Impatto delle chiusure iraeliane sulla vita economica palestinese: Numero di palestinesi disoccupati dovuti alle chiusure: 257.000 Tasso medio di disoccupazione in Cisgiordania e Striscia di Gaza: 57% Totale perdite economiche di lavoratori palestinesi precedentemente impiegati all'interno di Israele: 3.6 milioni di dollari al giorno Perdite attuali: riduzione del Prodotto Interno Lordo tra settembre 2000 e marzo 2001: 1,5 miliardi di dollari Diminuzione del reddito pro capite: 47% Percentuale di palestinesi che vivono al di sotto della linea della povertł: 53% Perdite stimate se le chiusure continueranno per il 2001: 1,7 miliardi di dollari Perdite economiche complessive (secondo L'ufficio centrale di statistica palestinese) : 11 milioni di dollari Fonti: *Palestine Red Crescent Society *The World Bank (West Bank and Gaza Strip) *Office of the United Nations Special Coordinator (UNSCO)-Gaza *Ramallah Hospital *Al-Shifa Hospital, Gaza *PECDAR *UNICEF *B'Tselem Public Information Department Public Affairs Unit The Palestinian Initiative for the Promotion of Global Dialogue and Democracy (MIFTAH) Tel: 00972-2-585 1842 http: www.miftah.org Perdite degli israeliani 29.9.00-17.10.01 http://www.btselem.org/Files/site/english/data/Violent_Events_Fatalities.asp Nei Territori: 69 civili israeliani /coloni - n.d.r./ uccisi dai palestinesi, Cinque di loro minori di etł inferiore a 17 anni. 35 membri delle forze di sicurezza israeliane uccisi da civili palestinesi Otto membri delle forze di sicurezza israeliane sonostati uccisi dal fuoco delle forze di siicurezza palestinesi. Dentro Israele 55 cittadini israeliani sono stati uccisi da civili palestinesi, residenti nei Territori occupati. 22 di loro erano minori di 17 anni. 13 membri delle forze di sicurezza israeliane sono stati uccisi da palestinesi residenti nei territori occupati. TOTALE 172 ISRAELIANI UCCISI 2) L'AGGRESSIONE ALL'AFGHANISTAN Ú CONTRO IL DIRITTO INTERNAZIONALE La Carta delle Nazioni Unite all'articolo 2, comma 4, impone ai suoi membri di astenersi dalla minaccia e dall'uso della forza contro l'integritł territoriale e l'indipendenza politica di qualsiasi Stato. E' prevista una sola eccezione generale: la forza puś essere usata se il Consiglio di Sicurezza, accertata l'esistenza di una minaccia contro la pace o di un atto di aggressione, decide che sia necessario, sotto la sua direzione e il suo controllo, fare ricorso alla forza per ristabilire la sicurezza internazionale (artt. 39 e 42). A questa eccezione generale si aggiunge un'altra ipotesi specifica: quella del diritto di 'legittima difesa' (self-defence) da parte di uno Stato che venga aggredito da un altro Stato o da un gruppo di Stati (art. 51). Nel 1992, con la risoluzione 46/182, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha ribadito che "sovranitł, integritł territoriale e unitł nazionale di ogni Stato devono essere pienamente rispettate, in accordo con la Carta delle Nazioni Unite". Tutti coloro che sostengono l'attacco anglo-statunitense contro l'Afghanistan (con il sostegno politico-logistico dei paesi della Nato) perpetuano l'erronea convinzione che la guerra possa svolgere il ruolo di "sanzione giuridica" in grado di proteggere i diritti individuali e punire le loro violazioni: al contrario, per come Ć strutturata e per gli strumenti che adopera, la guerra moderna Ć l'antitesi del diritto, in quanto colpisce tutti gli individui di un Paese, senza operare distinzioni di responsabilitł e senza rispettare criteri di proporzionalitł e di misura. Ad esempio il caso della guerra in Kosovo Ć stato emblematico: i bombardamenti aerei hanno, infatti, sanzionato con la pena di morte persone che, per il fatto stesso di essere cittadini di uno Stato accusato di essere dispotico e totalitario, non potevano essere considerati responsabili nÄ moralmente nÄ politicamente dei suoi atti. Come Ć stato acutamente osservato "la guerra in Kosovo si Ć rivelata incompatibile con il diritto internazionale cosô come sarebbe in contraddizione con l'ordinamento di uno Stato di diritto un'operazione di polizia che per catturare o uccidere un criminale asserragliato nel quartiere di una cittł decidesse, in nome dell'ordine pubblico, di bombardare il quartiere, uccidendo, assieme al criminale, un alto numero di abitanti" (p. 115, Danilo Zolo, Chi dice umanitł. Guerra, diritto e ordine globale, Torino, Einaudi, 2000). 3) RISOLUZIONI CHE CONDANNANO LE GRAVI INFRAZIONI DI ISRAELE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO Risoluzioni/ Rapporti: Che condannano Israele per l'uso sproporzionato ed eccessivo della forza contro i civili palestinesi e per ripeture violazioni del diritto internazionale - Risoluzione Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1322, 7 Ott. 2000. - Euro-Mediterranean Human Rights Network (EMHRN)- Denmark, International Federation of Human Rights (FIDH)- Paris, & International Committee of Jurists (ICJ)-Sweden (Oct 4-8, 2000). - Human Rights Watch (HRW)- New York (Oct 4th - 11th, 2000). - Giorgio Giacomelli, Special Rapporteur of the Commission on Human Rights on the Occupied Palestinian Territories (Oct 11th - 15th, 2000). - UN Commission on Human Rights Resolution, 5th Special Session (19 Ott 2000). - UN General Assembly, 10th emergency special session, Oct 20th, 2000. - USA Physicians for Human Rights (PHR) (Oct 20th -27th , 2000). - Mary Robinson, UN Human Rights Commissioner, (Nov 7th- 13th, 2000). - US State Department's report on human rights conditions worldwide, February 2001 Norme di diritto internazionale / Risoluzioni violate Risoluzioni dell'ONU 242, 338/Quarta Convenzione di Ginevra Convention/Hague Regulations/UN Code of Conduct for Law Enforcement Officials/International Covenant of Economic, Social, and Cultural Rights/Convention on Elimination of All forms of Racial Discrimination/Convention on Rights of the Child and others 4) UNA NUOVA MOSTRA SULLA NAKBA L'Associazione di Amicizia Italia Palestina (http:www.italiapalestina.it ) ha preparato una mostra sulla Nakba (Catastrofe) che nel 1948 ha dato l'avvio alla diaspora palestinese, alla questione dei rifugiati, e alla privazione di terra, diritti e nazione per un'intero popolo. La mostra Ć ricca di immagini e informazioni approfondite tratte dai migliori resoconti degli storici piŁ qualificati, utilizzabile per conferenze, mostre e nelle scuole. I pannelli hanno un formato 50 x 70, e possono essere affittati chiedendo all'Associazione, telefonando al numero 02 55012219 (Alessandra) E-mail: italia.palestina@tiscalinet.it


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